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Cosa vedere a Valletta in 2 giorni: itinerario tra storia e panorami

Perché visitare Valletta

Visitare Valletta ha senso soprattutto per un motivo: è una città facile da vivere.

È compatta, si gira tranquillamente a piedi e non richiede grandi pianificazioni. In poco tempo riesci a vedere i punti principali senza avere la sensazione di dover correre da un’attrazione all’altra.

Un altro grande vantaggio è il clima. Malta ha temperature miti per gran parte dell’anno, e questo rende Valletta una meta perfetta anche fuori stagione, sia per una pausa invernale che per un weekend improvvisato quando trovi un volo conveniente.

È una di quelle destinazioni che puoi tenere sempre “pronta”.

Infine, Valletta non va vista per forza come una meta isolata. Può essere il punto di partenza perfetto per un viaggio più ampio alla scoperta di Malta, aggiungendo qualche giorno per visitare altre zone dell’isola o spostarsi verso Gozo.

In questo modo, anche una visita breve può diventare parte di un itinerario molto più completo.

Informazioni utili per visitare Valletta

Prima di entrare nel vivo dell’itinerario e capire cosa vedere a Valletta in 2 giorni, ci sono alcune informazioni pratiche che ti aiutano a organizzare meglio il viaggio.

Qual è il periodo migliore per visitare Valletta

Il periodo migliore per visitare Valletta va da aprile a giugno e da settembre a ottobre.

In questi mesi le temperature sono calde ma piacevoli, ideali per esplorare la città senza il caldo intenso e la folla di luglio e agosto.
La primavera è perfetta per trovare giornate più fresche e una natura più viva, mentre l’autunno ha il vantaggio del mare ancora caldo, se vuoi fare anche qualche bagno fuori stagione.

Noi siamo stati a Valletta in un weekend di fine marzo e, tutto sommato, è stata una buona scelta. Il clima era piacevole, a tratti quasi caldo, ma mai pesante, e soprattutto non abbiamo trovato pioggia.

Viaggiando con una bambina piccola è stato perfetto: temperature gestibili, niente caldo soffocante e molta più tranquillità rispetto ai mesi estivi.

Quanti giorni servono per visitare Valletta

Per un’esperienza appagante e senza fare niente di corsa, visitare Valletta in 2 giorni è la durata ideale.

È il giusto compromesso tra vedere le cose principali e godersi la città con calma.

Se viaggi senza bambini e vuoi fare una visita più veloce, può bastare anche un giorno pieno, ma rischi di viverla un po’ di fretta.

Come spostarsi dall’aeroporto di Valletta al centro

Per raggiungere Valletta dall’aeroporto puoi utilizzare gli autobus gestiti da Malta Public Transport.

La distanza è di circa 9 km e il tragitto dura tra i 15 e i 30 minuti.

La soluzione più semplice è la linea X4, che parte direttamente fuori dall’area arrivi e collega l’aeroporto al Valletta Bus Terminal, appena fuori le mura della città.

In alternativa, puoi usare anche le linee 71, 72 o 73, che passano più frequentemente (circa ogni 10 minuti), ma partono dalla fermata denominata “Cintra”, leggermente più distante dall’aeroporto.

Il biglietto si acquista direttamente a bordo, anche con carta contactless, e costa:

  • 2 € in inverno
  • 2,50 € in estate (giugno–settembre)

Il biglietto vale 2 ore.

Gli autobus operano generalmente dalle 05:30 alle 23:00.

Se arrivi fuori orario, puoi utilizzare i taxi (i classici taxi bianchi maltesi), con un costo medio di circa 20 € per raggiungere il centro.

Come muoversi a Valletta

Muoversi a Valletta è estremamente semplice, perché il centro storico è quasi interamente pedonale e molto compatto.

Questo significa una cosa: si gira praticamente tutto a piedi.

È anche il modo migliore per vivere la città, tra architettura barocca, scorci e vicoli che spesso scopri per caso.

C’è però una cosa da tenere in considerazione: Valletta è costruita su una penisola collinare, quindi preparati a qualche salita e a diverse scalinate, soprattutto nelle zone più vicine al mare.

Noi ci siamo mossi sempre a piedi, anche con il passeggino, e nella maggior parte dei casi non abbiamo avuto problemi. Le uniche difficoltà si incontrano proprio sulle scale, ma per il resto è assolutamente fattibile.

Un aiuto molto comodo è l’ascensore dei Barrakka, che collega i Giardini Barrakka Superiori con la zona del porto, chiamata Waterfront.

È particolarmente utile se vuoi scendere verso il mare e poi evitare la salita al ritorno.

La mappa di Valletta

Per organizzare al meglio 2 giorni a Valletta (o anche qualcosa in più), avere una visione chiara della città può essere d’aiuto.

In questa mappa ho raccolto tutte le informazioni utili per pianificare il viaggio:

  • le attrazioni principali
  • quelle secondarie, da valutare se hai più tempo
  • le zone migliori in cui dormire (divise tra top, ottime e ok)
  • alcune fermate degli autobus che possono tornare utili

Ho suddiviso tutto in livelli, così puoi attivarli e disattivarli in base a quello che ti serve e costruire il tuo itinerario in modo più semplice.

L’idea non è seguire la mappa passo passo, ma usarla come riferimento per capire come si sviluppa Valletta e ottimizzare gli spostamenti.

Se è la prima volta che visiti Valletta, ti accorgerai subito di quanto il centro sia compatto e di come si riesca a raggiungere praticamente tutto a piedi.

Dove dormire a Valletta

Valletta è una città piccola, dove tutte le attrazioni si trovano all’interno delle mura.

Per questo motivo, il consiglio è semplice: cerca un alloggio nel centro storico.

Dormire fuori dalle mura non è particolarmente conveniente, soprattutto se hai poco tempo a disposizione, come nel nostro caso di un weekend o di 2 giorni a Valletta.

Non esistono veri e propri quartieri come in altre città, ma il centro si può dividere indicativamente in tre zone: nord, centro e sud.

La parte nord è quella più vicina all’ingresso principale delle mura ed è anche la zona più istituzionale, con il parlamento e diversi uffici pubblici.

La zona centrale è il cuore della città, quella più comoda per muoversi a piedi e avere tutto vicino.

La parte sud, invece, è leggermente più autentica e meno movimentata, verso il Forte di Sant’Elmo.

Se è la prima volta che visiti Valletta, la zona centrale resta la scelta più pratica.

Dove abbiamo dormito

Per i nostri 2 giorni a Valletta abbiamo scelto di alloggiare proprio nella zona centrale, così da essere sempre a metà strada tra le varie attrazioni.

Abbiamo soggiornato all’Avalon Boutique Hotel, un piccolo boutique hotel in cui ci siamo trovati bene.

C’è stato qualche piccolo disguido, ma nel complesso l’esperienza è stata positiva e mi sento di consigliarlo.

Dove mangiare a Valletta

A Valletta, e in generale a Malta, mangiare è molto semplice.

Si trova tanto street food e non è necessario segnarsi ristoranti in anticipo o pianificare troppo.

Noi, ad esempio, abbiamo mangiato sempre al mercato coperto, dove si trovano diverse cucine e si riesce a spendere poco, sicuramente meno rispetto ai ristoranti.

Detto questo, la cucina maltese è interessante perché è un mix di influenze arrivate da paesi vicini come la Sicilia e il Nord Africa, ma anche dalle dominazioni storiche, come quella inglese.

Se vuoi assaggiare qualcosa di tipico, queste sono alcune cose che vale la pena provare:

  • Pastizzi, piccoli fagottini di pasta sfoglia ripieni di ricotta o purea di piselli e curry;
  • Qassatat, simile ai pastizzi, ma la base è di pasta frolla o brisé;
  • Ftira, pane a forma di ciambella farcito solitamente con tonno, olive, capperi, cipolla e salsa di pomodoro;
  • Fenek, coniglio stufato;
  • Aljotta, zuppa di pesce insaporita da aglio, limone e spezie mediterranee;
  • Timpana, timballo di pasta condita con carne di manzo, pancetta, pomodori, e formaggio inseriti in una base di pasta sfoglia;

In generale, se scegli soluzioni informali come street food o il mercato coperto, puoi spendere tra i 10 € e i 15 € a persona. 

Nei ristoranti di fascia media, invece, i prezzi si aggirano intorno ai 20 €-30 € a persona, con variazioni in base alla zona e al tipo di cucina.

Proprio per questo, se non hai esigenze particolari, il mercato coperto resta una delle soluzioni migliori per rapporto qualità/prezzo e varietà.

Cosa vedere a Valletta in 2 giorni: itinerario giorno per giorno

Questo itinerario è pensato per chi vuole avere una visione completa di cosa vedere a Valletta, senza correre e senza rinunciare alle esperienze più significative.

Giorno 1: centro storico

Il primo dei 2 giorni a Valletta l’abbiamo dedicato alla visita del centro storico, cuore pulsante della città.

Fontana dei Tritoni e Porta della città

L’itinerario non può che iniziare dall’ingresso principale alla città: il City Gate (Bieb il-Belt).

Per entrare nel centro storico attraversi questa porta moderna progettata da Renzo Piano, caratterizzata da due grandi blocchi di pietra inclinati.

Cosa vedere a Valletta: City Gate

Subito davanti, ma fuori dal centro storico, si trova la Fontana dei Tritoni, una delle più riconoscibili di Valletta. Di giorno è scenografica, ma secondo me dà il meglio la sera, quando è illuminata.

Cosa vedere a Valletta: fontana dei tritoni

Appena superata la porta, ti trovi davanti anche al nuovo Parlamento maltese, sempre progettato da Renzo Piano.

Concattedrale di San Giovanni

La Concattedrale di San Giovanni è un autentico capolavoro barocco e una delle cattedrali più spettacolari al mondo: è la sorpresa più grandi di Valletta.

Da fuori è piuttosto semplice, ma appena entri l’impatto è completamente diverso: oro, marmi e decorazioni ovunque, il tutto fatto per lasciarvi letteralmente a bocca aperta.

Cosa vedere a Valletta: Concattedrale di San Giovanni

La cattedrale ospita anche due tele originali di Caravaggio, dipinte durante il suo soggiorno sull’isola:

  • La Decollazione di San Giovanni Battista: è l’opera più grande mai realizzata dall’artista e l’unica al mondo a recare la sua firma, tracciata nel sangue che sgorga dal collo del Santo.
  • San Girolamo scrivente: un’opera intensa che ritrae il Santo in meditazione.

Le visite alla Concattedrale di San Giovanni sono possibili dal lunedì al sabato dalle 09:00 alle 16:45, mentre la Domenica e i festivi è chiusa.

L’ingresso costa 15 € per adulto mentre i bambini sotto i 12 anni non pagano.

Palazzo del Gran Maestro

Il Palazzo del Gran Maestro è a pochi passi di distanza dalla concattedrale di San Giovanni e storicamente rappresenta il centro del potere di Malta. 

È stato la residenza ufficiale dei Gran Maestri dell’Ordine di San Giovanni e oggi ospita l’ufficio del Presidente della Repubblica. 

Vale sicuramente la pena visitare le sale di stato, il palazzo dell’armeria e i cortili.

Non è una visita lunga ma completa bene il giro del centro.

Il biglietto costa 12 € per adulto e comprende la visita completa di tutte le aree del palazzo.

Piazza Indipendenza e Cattedrale di San Paolo

Piazza Indipendenza è una delle piazze più tranquille e affascinanti di Valletta, situata proprio accanto alla maestosa Pro-Cattedrale anglicana di San Paolo. 

Questa zona offre una pausa dal trambusto delle vie centrali e permette di ammirare l’architettura classica che caratterizza lo skyline della capitale.

In questa piazza si incontra anche una delle tante tradizionali cabine telefoniche in stile inglese.

La Pro-cattedrale di San Paolo è famosa per la sua guglia alta oltre 60 metri, un punto di riferimento inconfondibile che domina il porto di Marsamxett.

Giardini superiori di Barrakka

I Giardini Upper Barrakka rappresentano il punto panoramico più spettacolare di Malta. 

Situati sul bastione più alto di La Valletta (il Bastione di San Pietro e Paolo), offrono una vista mozzafiato a 180 gradi sul Porto Grande e sulle Tre Città.

I giardini sono caratterizzati da eleganti archi e ospitano diverse sculture, ma la vera particolarità è che dal balcone è possibile assistere ogni giorno allo spettacolo della Saluting Battery.

Cosa vedere a Valletta: Saluting Battery

Infatti, esattamente alle 12:00 e alle 16:00, viene sparato un colpo a salve da cannoni storici. È una cerimonia molto sentita che rievoca l’antica funzione di saluto e difesa del porto.

In questi giardini si trova anche l’Ascensore di Barrakka, un moderno ascensore panoramico che collega i giardini direttamente con il lungomare (Valletta Waterfront) e il molo dei traghetti per le Tre Città in pochi secondi. 

Il costo del viaggio andata e ritorno è di 1 €, ma gratuito se si è in possesso del biglietto del traghetto per le Tre Città.

I Giardini superiori di Barrakka sono il luogo perfetto per una pausa rilassante. C’è anche un piccolo chiosco all’interno dove puoi godere del panorama prendendo un caffè o un pastizz.

Giorno 2: Forte di Sant’Elmo

Il secondo dei 2 giorni a Valletta lo abbiamo dedicato quasi interamente alla visita del Forte di Sant’Elmo.

Prima di rientrare verso il terminal dei bus per l’aeroporto, ci siamo fermati anche ai Giardini Lower Barrakka, una tappa veloce ma molto piacevole.

Forte di Sant’Elmo

Il Forte Sant’Elmo è una maestosa fortezza a forma di stella situata sulla punta estrema di Valletta.

È celebre per la sua eroica resistenza durante il Grande Assedio del 1565, quando resistette per settimane all’esercito ottomano, permettendo l’arrivo dei rinforzi che salvarono Malta.

Oggi ospita il Museo Nazionale della Guerra, che ripercorre la storia militare dell’isola in modo piuttosto coinvolgente.

Tra i cimeli più preziosi è possibile ammirare la George Cross, concessa a Malta per il valore dimostrato durante la Seconda Guerra Mondiale, il biplano Faith, uno dei tre che difesero l’isola dai primi attacchi aerei e la Jeep Husky usata da Roosevelt e Eisenhower.

Oltre al museo, è possibile visitare la Cappella di Sant’Anna, dove i cavalieri si rifugiarono per l’ultima difesa nel 1565.

Aperto tutti i giorni dalle 09:00 alle 19:00, il prezzo del biglietto è di 10 € per adulto, 5,50 € per i bambini tra i 6 e gli 11 anni, mentre per bambini di età inferiore a 6 anni l’ingresso è gratuito.

Giardini inferiori di Barrakka

I Giardini Lower Barrakka sono molto meno conosciuti rispetto agli Upper Barrakka, ma proprio per questo risultano più tranquilli.

Si trovano poco sopra il Forte di Sant’Elmo e offrono una vista molto bella e più ravvicinata sul Porto Grande.

Se cerchi un posto meno affollato, questo è perfetto.

Qui si trova il Monumento a Sir Alexander Ball, un tempio simile a un tempietto greco dedicato al primo governatore britannico di Malta.

Cosa vedere a Valletta: Giardini inferiori di Barrakka

Da qui puoi vedere bene anche la Siege Bell War Memorial, uno dei simboli della memoria storica dell’isola.

Cosa vedere a Valletta: Siege Bell War Memorial

Rispetto ai giardini superiori, qui c’è molta meno gente e l’atmosfera è decisamente più rilassata.

Ottimo per fare una pausa, scattare qualche foto o semplicemente fermarsi qualche minuto prima di ripartire.

Cosa vedere a Valletta se hai più tempo

Se hai più di 2 giorni a Valletta, oppure vuoi prendertela con più calma, ci sono alcune tappe che puoi aggiungere all’itinerario.

Non sono indispensabili, soprattutto se è la tua prima volta, ma possono arricchire la visita e farti vedere un lato diverso della città.

Museo Nazionale di Archeologia

Il Museo Nazionale di Archeologia è una buona scelta se vuoi capire meglio la storia di Malta.

All’interno trovi reperti che vanno dal periodo neolitico fino all’epoca fenicia, con una particolare attenzione alle famose statuette preistoriche provenienti dai templi megalitici dell’isola.

Museo Nazionale di Belle Arti

Il Museo Nazionale di Belle Arti si trova all’interno dell’Auberge d’Italie, uno degli edifici storici legati ai Cavalieri di Malta.

La collezione è piuttosto varia e comprende dipinti, sculture, mobili e oggetti appartenuti all’Ordine.

Non è una tappa imprescindibile, ma può valere la pena se ti piace questo tipo di visite.

Lascaris War Rooms

Le Lascaris War Rooms sono uno dei luoghi più particolari di Valletta.

Si tratta di un complesso sotterraneo di tunnel e sale operative utilizzate come quartier generale britannico durante la Seconda Guerra Mondiale.

Si trovano circa 45 metri sotto i Giardini Upper Barrakka e offrono un’immersione molto concreta nella storia militare dell’isola.

Noi non le abbiamo visitate perché non sono accessibili con passeggini, ma è una tappa che può valere davvero la pena, soprattutto se ti interessa questo periodo storico.

Casa Rocca Piccola

Casa Rocca Piccola è un palazzo nobiliare del XVI secolo nel cuore di Valletta.

La particolarità è che è ancora abitato: è la residenza del Marchese de Piro e della sua famiglia.

All’interno puoi visitare diverse stanze che raccontano secoli di storia maltese.

È una visita diversa dal solito, più “vissuta” rispetto ai classici musei.

Tour delle Tre Città

Se hai un po’ più tempo, una delle cose migliori da fare è uscire da Valletta e visitare le Tre Città: Birgu, Senglea e Cospicua.

Le vedi già dai Giardini Barrakka, proprio di fronte al porto.

Puoi raggiungerle facilmente con i traghetti e visitarle in autonomia.

È una delle esperienze che consiglio di più se vuoi completare il viaggio e vedere un lato più autentico di Malta.

Domande frequenti su Valletta

Quanti giorni servono per visitare Valletta?

2 giorni a Valletta sono l’ideale per visitarla con calma, vedere le principali attrazioni e godersi l’atmosfera senza correre.

Vale la pena visitare Valletta in un weekend?

Sì, è una meta perfetta per un weekend: facile da organizzare, compatta e ben collegata con l’Italia.

Cosa vedere a Valletta in poco tempo?

Le tappe principali sono la Concattedrale di San Giovanni, i Giardini Barrakka e il Forte di Sant’Elmo.

Come muoversi a Valletta?

Il centro è compatto e si gira facilmente a piedi, anche se ci sono diverse salite e scalinate.

Valletta è adatta ai bambini?

Sì, ma con qualche attenzione: la città è vivibile, ma le tante scale e salite possono essere limitanti con passeggino, l’assenza di parchi giochi anche non è piacevole.

Vale la pena visitare Valletta

Visitare Valletta vale assolutamente la pena, soprattutto se cerchi una destinazione facile da organizzare ma capace di offrire molto più di quanto ti aspetti.

È particolare da vedere, soprattutto pensando che una città così piccola sia capitale di uno stato.

Sebbene le sue dimensioni contenute, racchiude al suo interno uno dei gioielli che tutti dovrebbero vedere almeno una volta nella vita: la Concattedrale di San Giovanni.

Valletta si vive bene, senza correre, alternando visite, scorci e momenti più rilassati.

In 2 giorni a Valletta riesci a vedere tutto quello che serve, senza stress e con il giusto ritmo.

È una meta perfetta anche per un weekend improvvisato, di quelli che nascono all’ultimo momento quando trovi un volo conveniente e allo stesso tempo può diventare il punto di partenza per un viaggio più ampio alla scoperta di Malta.

Se ti stai chiedendo cosa vedere a Valletta, la risposta non è solo nelle singole tappe, ma nell’insieme dell’esperienza: camminare tra le vie, fermarsi nei punti panoramici e lasciarsi guidare dal ritmo della città.

Se ti piace questo tipo di destinazione, puoi dare un’occhiata anche agli altri articoli della sezione capitali e grandi città, dove trovi altre città raccontate nello stesso modo.

Valletta non è una città che ti travolge, ma una di quelle che ti resta.

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